.
Annunci online

A che ora è la fine del mondo?
post pubblicato in Diario, il 21 dicembre 2012

Me ne stavo lì, col naso rivolto al cielo, in attesa che arrivassequalcosa, tipo la fine del mondo o l’autobus. Era un bel po’ che ne parlavanotutti. Televisioni, radio, film e documentari. Una signora con i capelliazzurri al supermercato mi aveva invitato a pregare brandendo un cespo diradicchio rosso di Treviso.  Mi eroallontanato velocemente per evitare gli schizzi di acqua e il suo alitopesante, promettendole una sicura redenzione.
Ero lì, in piedi, dietro di me una panchina verde su cui sedermi, davanti un'enormevoragine dove prima o poi sarebbe esistita una stazione della metropolitana,sopra tutto il cielo terso e azzurro del mattino.
C’erano quelle striature bianche lasciate dagli aerei ad alta quota chesembravano comete impazzite. Ce n’erano tre. Le guardavo chiedendomi se questavolta non fossero davvero asteroidi da deepimpact.
Niente, anche stavolta l’avevo scampata e ci stavo ridendo su. Anche se non ci avevomai creduto, ci avevo pensato. Fosse stato anche solo per quei pochi attimi,rapito da quelle code bianche che si spostavano veloci, ci avevo pensato.
Poco dopo camminavo, pensando agli ultimi anni trascorsi, a quanto avevo fattoe quanto no, a quanto avevo amato e quanto no, a quello che avevo perso etrovato.
E ritrovato.
E finalmente, dopo anni, mi sentivo bene.
No, non poteva arrivare la fine del mondo proprio mentre stavo bene, nonsarebbe stato giusto.
Dovevo ricominciare.




permalink | inviato da Ofyp il 21/12/2012 alle 11:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia febbraio        gennaio
tag cloud
links
calendario
cerca