.
Annunci online

Per amore della musica.
post pubblicato in Versi, il 12 settembre 2005

Ogni tanto mi capita di andare a vedere questi concerti minori, che poi sono minori solo perché infilati in realtà strane o perché i gruppi in questione sono poco conosciuti o poco battuti. Venerdì sera, in quel di Susa, infilati in mezzo alle montagne sotto un tendone enorme, fra fiumi di birra e odore di porchetta, si sono esibite le Bambole di Pezza. Rox, Morgana, Dani, Aika e Franka, cinque ragazze punk/rock che, oltre ad essere delle belle gnocche, il che non guasta mai, riescono a sprigionare energia anche di fronte a pochi dementi e un pubblico glaciale. Esplodono dal vivo, nonostante l’indifferenza generale. Un concerto per pochi intimi, una trentina di persone che sottopalco pian piano si scaldano e iniziano a ballare e pogare sui loro potenti riff di chitarra. Il divertimento, con queste cinque pulzelle armate di strumenti musicali e coadiuvati da una voce rabbiosa e fluida è assicurato, almeno per chi, come me, si è fatto 50 chilometri per andare ad ascoltarle. Neanche Hey! Ho! Let's Go, cover dei leggendari Ramones, riesce a smuovere la gente immersa in boccali di birra del Festival. E non è colpa delle bamboline, loro ce la mettono davvero tutta, grinta, musica, spettacolo, bellezza. Da rivedere in un contesto diverso, magari a Ponderano a Dicembre. Sicuramente. Anche se un minimo di rispetto per gente che si fa il culo, ottanta concerti l’anno, scrive e suona musica, realtà italiana fuori dagli schemi, non guasterebbe. F. si è innamorato di Rox, il mio amore per Morgana si è ulteriormente rafforzato. Alla fine del concerto un Dj inizia a mettere su un po’ di musica tunz tunz e la gente inizia a ballare, sembrava aspettassero solo questo. Ed è lì che mi rendo sempre conto che io sono di un altro mondo e, in fin dei conti, non mi dispiace affatto… SBANDASSI!

 


Il loro sito

 




permalink | inviato da il 12/9/2005 alle 12:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Coccodrillo bi-musicale
post pubblicato in Versi, il 31 agosto 2005

Quando scompare un pezzo di musica ho sempre quella sensazione di vuoto dentro, quell’amaro in bocca, che mi invade e non va più via. Oggi, ascoltando “Consider Us Dead” dei miei amati Sentenced, ho realizzato che due dei gruppi che hanno segnato parte della mia vita hanno annunciato lo scioglimento per quest’anno. Sono due gruppi completamente diversi. I notturni e finlandesi di cui sopra e i solari, spagnoli e politicamente impegnati Ska-p. La decadente, melodiosa, potente e autolesionista musica di Ville Laihiala e soci mi lascerà a piedi il primo ottobre. Poi mi rimarranno solo i loro indimenticabili albums, le loro canzoni e le sensazioni forti e malinconiche che mi lasciano ascoltandoli. Sto riascoltando a ripetizione i loro album più belli, gli ultimi tre, Crimson, The Cold White Light e The Funeral Album. Pezzi toccanti come “Aika Multaa Muistot”, volutamente distruttivi come “Excuse Me While I Kill Myself”, stupendamente potenti e melodiosi come “Killing me, killind you” o dolci come “You are the One” o "No One There" sono semplicemente fantastici. Pensare che nulla di nuovo uscirà, un po’, mi getta nello sconforto e credo che li renda anche un po’ felici. La poesia addolorata dei loro testi, che tanto ricorda a stralci i fiori del male di Boudelaire, rimarrà con me, impressa su dischetti in plastica e nel mio cuore.

Discorso a parte per i mitici e goliardici Ska-p, che andrò a salutare sabato in quel dell’idroscalo. Sono da anni simbolo e colonna sonora delle mie estati. Il titolo stesso di questo Blog è tratto da una loro canzone, “Seguioms en pie” (La utopía es una cerveza fría, bebed, para calmar vuestra se.). La loro irruenza, i loro testi di una semplicità e denuncia devastante, come Romero el Madero (polizia), Paramilitar (chapas), America latina libre, Cannabis (devo scriverne?), A la mierda… fino ad arrivare ad un pezzo sul G8 di Genova e la stupenda Nino soldato (testo da paura). Non vederli più dal vivo toglierà alla mia estate qualcosa, già lo so. La loro verve, la loro scanzonata denuncia a tutto ciò che è sbagliato in questo mondo e la loro simpatia sul palco sono qualcosa da vivere, davvero.
Mi mancheranno, in maniera diversa, ma un pezzo di me si chiude con il loro ultimo tour.

 

No One There

The axe, the bottle and the rope
The feeling there really is no more hope
The thought of the great unknown
And facing it alone
The dark, the silent and the cold
The feeling I have come to the end of my road
Yes, these are the things I spend
My remaining moments with

And the wind blows through my heart
Shivers me one last time
As I now reach out in the dark
No one there

Why did it have to be so hard
For us to live our lives
Again I reach out in the dark in despair

The desperation and the snow
The feeling of finally coming back home
The melancholy and the hole in the soil so hard and cold

And the wind blows through my heart
Shivers me one last time
As I now reach out in the dark
No one there

Your love for me, my love for you
Things we somehow managed to lose
Now there´s only the ruthless wind
To blow right through
It freezes my heart, my desperate heart
It freezes my heart, my desperate heart
It freezes my heart, my desperate heart
To think we both will die alone

And the wind blows through my heart
Shivers me one last time
As I now reach out in the dark
No one there

Seguimos en pie

Voy a gritar, quiero despreciar tanta mediocridad
No quieres sentir, no quieres ver, no quieres escuchar.
La fuerza del poder y del capital desgarrará tu condición.
Estamos aquí nos hacemos ver.
Todos contra el poder.
Tened fe, seguimos en pie.
La utopía es una cerveza fría, bebed,
para calmar vuestra fe.
Tened fe, seguimos en pie.
Rebeldía. Yo nunca me arrodillaré.
Muy pronto va a amanecer.
Pobre kolgao antisocial, que no entiende este kakao.
No tiene nación ni vocación. Solo busca la razón.
La conformidad de esta sociedad ante la vil barbaridad
me hace pensar, me hace meditar es el camino a no llevar.
Tened fe, seguimos en pie.
La utopía es una cerveza fría, bebed,
para calmar vuestra fe.
Tened fe, seguimos en pie.
Rebeldía. Yo nunca me arrodillaré.
Muy pronto va a amanecer.
Seguimos en pie, seguimos en pie.
Bailando este reggae seguimos en pie. (bis)
Tanto tienes, tanto vales, nada tienes, nada vales.
Tanto tienes tanto vales es la hija de puta y cruel verdad.
Tanto tienes tanto vales es la hija de puta y cruel verdad.
No creo en políticos ni en militares. Solo creo en ti
No creo en banderas, no creo en fronteras, sólo creo en mi.
Tened fe, seguimos en pie.
La utopía es una cerveza fría, bebed,
para calmar vuestra fe.
Tened fe, seguimos en pie.
Rebeldía. Yo nunca me arrodillaré.
Muy pronto va a amanecer.
Seguimos en pie, seguimos en pie.
Bailando este reggae seguimos en pie.
Tanto tienes, tanto vales, nada tienes, nada vales...

 




permalink | inviato da il 31/8/2005 alle 11:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Versi 007 – 10/11/2004
post pubblicato in Versi, il 10 novembre 2004
Carry on my sons forever
Carry On when I am gone
Carry On when the day is long
Forever Carry On
For as long as we're together
Then forever Carry On
(MANOWAR – Carry On)



permalink | inviato da il 10/11/2004 alle 17:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Versi 006 – 05/11/2004
post pubblicato in Versi, il 5 novembre 2004
You've got to believe in yourself or no one
Will I believe in you
Imagination like a bird on the wing
Flying, free for you to use
(OZZY OZBOURNE – Believer)



permalink | inviato da il 5/11/2004 alle 10:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Versi 005 – 04/11/2004
post pubblicato in Versi, il 4 novembre 2004
I never wanted you to lie
never needed fragments of your day
A broken promise made,
to always come around
never to stay
(DARK TRANQUILLITY - Single Part Of Two)



permalink | inviato da il 4/11/2004 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Sfoglia agosto       
tag cloud
links
calendario
cerca