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Burn it Down!
post pubblicato in Nota la nota, il 31 maggio 2006

Mi sono innamorato. No, non è una donna con stupendi occhi neri in cui tuffarsi e capelli morbidi da accarezzare. No, non sono il sorriso di una figlia o le parole morsicate di una bimba. No. E’ musica.
A7X. Avenged Sevenfold. Ogni tanto mi capita, mi prende così. Iniziano, forti e cattivi, continuano in un tripudio di tempi e note, cambi violenti e dolci, stupendamente Burn it Down (il video è disponibile sul sito nella sezione Media/Video). E mi ritrovo a scribacchiare con i peli delle braccia tutti in piedi in una standing ovation emozionale. Brrrrrrr…
Non ci posso fare nulla, mi prende.




permalink | inviato da il 31/5/2006 alle 13:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
Musica da compagnia.
post pubblicato in Nota la nota, il 4 novembre 2005

In questo periodo di ferie, che poi ferie non sono mai, soprattutto se devi fare commissioni o immancabilmente ti ammali (la legge di Murphy ha fatto sì che riuscissi a fare il pieno), mi sono fatto coccolare dalla musica. Incredibile. Non riesco a farne a meno. Sarà questo che mi tiene giovane. Sempre se giovane sono. Segnalo alcuni dei gruppi che mi hanno fatto compagnia.

Il Progetto.

La RoadRunner, storica etichetta, ha deciso di festeggiare il suo venticinquesimo compleanno con un progetto enorme. Ha selezionato quattro “capitani”, il batterista degli Slipknot Joey Jordison, il cantante dei Machine Head Robert Flynn, il chitarrista Dino Cazares, Fear Factory, e la voce dei Trivium Matthew Heafy ed ha loro assegnato il compito di scrivere dei brani facendoli suonare da più di cinquanta artisti dell’etichetta. Ne è uscito fuori un album fenomenale. Diciotto tracce, non tutte all’altezza, ma di sicuro impatto. Segnalo “The End”, dove la voce di Heafy fa venire i brividi, "In dependance”, nella quale ho risentito finalmente il Max Cavalera che conosco, e “Roads”, ballata gotica affidata alla voce sensuale e stupenda di Mikael Åkerfeldt, che mi ha portato in un altro mondo. Il resto è da ascoltare, le influenze dei tanti musicisti fuse assieme è da brividi.
Qui potete ascoltare qualcosa (il sottofondo è The End, ma potete scegliere).
(
http://www.roadrunnerrecords.com/rrunited/).

La Forza.
Ascendancy è un grande album. Potenza e furore, legate a melodia ed emozione. Poco da aggiungere, da consigliare a chi ama la cattiveria musicale legata a sensazioni forti. Il consiglio è di ascoltare “Pull Harder On The Strings Of Your Martyr”. Sono i Trivium.

Le emozioni.
Il gruppo è prog, dannatamente prog. Le atmosfere sono calde e morbide, ai limiti dei migliori Dream Theater. Sono i Coheed and Cambria. Da ascoltare con calma, con un bicchiere di visciola in mano e gli occhi chiusi. Consiglio: Welcome home.
Anche in questo caso potete ascoltarla qui.
(
http://www.coheedandcambria.com/).

La miscellanea.
Se vi piacciono gli U2, i R.E.M. e i Cure, infilateli in una lavatrice e, dopo un lavaggio senza centrifuga, usciranno gli Editors. Morbidi, tanto U2 anni ’80, tanto REM anni novanta, con quel pizzico di decadenza che non guasta mai. Consiglio: Lights, Munich, Blood e Bullets. Le potete ascoltare qui. (http://www.editorsofficial.com/)

 




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Nota la Nota #2. (SOAD – Mesmerize)
post pubblicato in Nota la nota, il 16 maggio 2005

Alla fine è entrato, prepotentemente, dentro le mie orecchie prima, nel mio cervello poi. Ho provato a stare lontano da quel sound così perfettamente malato ma non ce l’ho fatta. Prima, senza preavviso, dalle frequenze di RockTv, mi colpisce duramente “B.Y.O.B.”, uno dei pezzi più semplicemente complessi che io abbia mai sentito. E sono loro. Senza compromessi, senza remore. Potenza, melodia e deviazione mentale. Menti geniali del panorama musicale. L’ultimo singolo è qualcosa di devastante, dolcemente dirompente, ha l’effetto di una frustata data con una piuma da un boia con la faccia d’angelo. Lascia il segno, ma dolcemente. Non so perché un pezzo così “cattivo” all’apparenza mi faccia questo effetto… “WHY DO THEY ALWAYS SEND THE POOR!”, ed è un virus dentro te che si propaga alla velocità della luce (o di una doppia cassa, fate voi). Il “la la la la la la la la la” ti rimane dentro come una protesi del cervello, una piastrina in più che va a coagulare su terminazioni nervose cerebrali, senza via di scampo. Ho ascoltato solo i primi quattro pezzi, l’intro, il già citato “B.y.o.b.”,  “Revenga” e “Cigaro”. Tre pezzi fantastici, davvero.

 

“My cock is much bigger than yours…”,  fantastico!

 

Chi ha anche solo apprezzato “Toxicity”, adorerà “Mesmerize”. Da avere, a tutti i costi.



permalink | inviato da il 16/5/2005 alle 9:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Nota la nota #1
post pubblicato in Nota la nota, il 4 maggio 2005

Continuo ad ascoltare questo gruppo fantastico. Sono stato letteralmente ammaliato dalle note e dalle parole. Li ascolto da parecchio, non è amore a prima vista (o a primo orecchio, fate voi). Le sonorità cupe e rabbiose si allineano perfettamente col mio umore di sempre, fra il depresso e l’arrabbiato… anzi, in quel frangente in cui il dolore sublima e diventa rabbia. Ho una predilezione innata verso la musica dei paesi nordici e ancor più marcata per le sonorità che arrivano dalla Finlandia, terra di grandi laghi e lunghe notti (nonché di belle donne). Sono anche in trepidante attesa, come un adolescente, che la fine di questo mese arrivi in fretta per gustarmi un nuovo capitolo della band. Sono tentato di andare in quel di Tradate il 4 di giugno per rivederli ancora una volta (quel giorno ci sono anche Rage, Riot e Brainstorm… Saxon headliner della serata sarebbe un bel tuffo nel passato) e magari fermarmi il giorno dopo per vedere i Candlemass, gli Exciter e Dio… Una musica avvolgente, che trasporta nei meandri più oscuri della propria esistenza e ne esplode la rabbia. Quando li ascolto non posso far altro che dire grazie, per le sensazioni, per la musica, per quello che mi entra dentro nel sentirli. Explicit and depressing lyrics, non ascoltateli se non avete ben saldo l’amore per la vita… loro sono i Sentenced. Consiglio a tutti Crimson e, soprattutto, The Cold White Light (l’attacco di Blood and Tears e Aika Multaa Muistot, nonché Neverlasting, valgono ben oltre le ore di connessione spese nel download ;-)).

 

“We need to burn and reach the point of no return”

 

“It freezes my heart, my desperate heart,

To think we both will die alone”



permalink | inviato da il 4/5/2005 alle 14:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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